PROGETTI ART:NETWORK 2015/16

 

 

 

REVIEW

Il 31 gennaio 2015, nell’ambito festivo del Casinò di Graz con la presenza di numerosi ospiti d’onore - tra di loro, il consigliere comunale di Graz Kurt Hohensinner, l’esperta di fiori nella televisione austriaca ORF Angelika Ertl, il project manager della ditta SANLAS David Fallmann e anche la Miss Living Culture Antonia Delia Schäfer – sono stati conferiti i due premi YOUTH AWARD e ART NETWORK AWARD, entrambi realizzati con il sostegno di Art:Network.

Philip Slapar, Lara Wieser, La Hong Nhut, Pauline Riesel-Soumaré, Frido Hütter, Alina Kirchmayer, Simon Aldrian (da sinistra a destra)
Philip Slapar, Lara Wieser, La Hong Nhut, Pauline Riesel-Soumaré, Frido Hütter, Alina Kirchmayer, Simon Aldrian (da sinistra a destra)
Foto: Marija Kanižaj

 

Al premio YOUTH AWARD con una dotazione di 1.000 euro hanno partecipato alunni e studenti delle scuole medie superiori di tutta la Stiria. Il compito era di esprimere le proprie idee culturali che riguardavano un concetto di “cultura attiva”. Il progetto è stato comunicato in modo universale tramite l’emittente radiofonica “Radio soundportal”, il quotidiano locale “Kleine Zeitung” e l’associazione regionale per gli iscritti alle scuole medie superiori stiriane “Schülerunion Steiermark”. La giuria, guidata dal giornalista culturale Frido Hütter e sorvegliata dal notaio Dr. Bernd Zankel, ha deciso di eleggere vincitrici Lara Wieser e Alina Kirchmayer.

Antonia Delia Schäfer (Miss Living Culture), Alina Kirchmayer, Frido Hütter, Monika Wogrolly (da sinistra a destra)
Antonia Delia Schäfer (Miss Living Culture), Alina Kirchmayer, Frido Hütter, Monika Wogrolly (da sinistra a destra)
Foto: Marija Kanižaj

 

L’ART:AWARD con una dotazione di 2.000 euro, è andato al gruppo teatrale di Graz “werkraum theater”. Il werkraum theater, rappresentato da Rezka Kanzian e Franz Blauensteiner, da anni offre un programma dell’arte teatrale contemporanea molto interessante e anche divertente. Questa forma di arte teatrale viene raffinata sia dagli elementi multimediali come i video sul palco, che dal bilinguismo tedesco-sloveno.

Franz Blauensteiner, Rezka Kanzian, Monika Wogrolly, Theresa Sophie Rumpl (da destra a sinistra)
Franz Blauensteiner, Rezka Kanzian, Monika Wogrolly, Theresa Sophie Rumpl (da destra a sinistra)
Foto: Marija Kanižaj

 

PREVIEW

Il progetto del caffè filosofico a Graz

Il caffè filosofico – fondato nel 1992 a Parigi da Marc Sautet, il padre della consulenza filosofica nella Francia e inoltre spesso soprannominato “il Socrate moderno” – tra poco approderà anche a Graz. Partendo dalla Francia, questa forma di discussione libera e spontanea nell’atmosfera rilassata dei caffè, si è diffusa in tutto il mondo. Oltre al Giappone, al Canada e al Sudamerica, anche in Austria ci sono già dei famosi caffè filosofici, ad esempio a Vienna e a Innsbruck. Dal 2016 ce ne sarà uno anche a Graz!

Foto: Christian Jungwirth
Foto: Christian Jungwirth

 

 

 


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